Arrivederci Budello ciao..

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Quando Mauro Morandi arriva sull’isola di Budelli c’è ancora il muro di Berlino. Il Milan di Berlusconi, Gullit e Van Basten conquista la Coppa dei Campioni contro la Steaua Bucarest. Fausto Leali e Anna Oxa trionfano al Festival di Sanremo con “ti lascerò”.

E’ il 1989, un’altra epoca storica.

Nel 1994 viene istituito il parco nazionale dell’Arcipelago de la Maddalena, e la spiaggia rosa, manifesto paradisiaco di quei luoghi, fino ad allora frequentata da migliaia di persone al giorno durante i mesi estivi, diventa zona a tutela integrale, quindi inaccessibile per la sosta, il transito e la balneazione.

Da allora Mauro per tutti è il guardiano della spiaggia rosa, anche se ufficialmente è il custode della proprietà privata circostante, appartenente ad una società italo-svizzera.

La sua vita da eremita, nel silenzio rotto solo dalla risacca e dal volteggiare dei gabbiani, stimola la curiosità e l’immaginazione di chi ammira ma fatica a comprendere una scelta così radicale e assoluta.

Foto de: Ilpost.it

Credo sia facile invidiare e immaginare la vita di Mauro in estate, quando l’isola di Budelli è una delle mete più desiderate del Mediterraneo, dove continuamente gli smartphone-addicted si georeferenziano e condividono stories, video e immagini, per far sapere agli altri che loro sono lì.

Più difficile capire cosa succeda a Budelli nei pomeriggi e nelle notti d’inverno, quando il buio cala presto all’orizzonte, il maestrale sferza impetuoso e nessuna presenza umana solca le acque dell’arcipelago.

Una vita da romanzo, con la pelle raggrinzita dal sale, i capelli bruciati dal sole, e la mente sgombra dagli stress da vita sociale.

In questi anni molti hanno mitizzato la vita di Mauro Morandi, ergendolo a paladino dell’ambiente e valoroso custode della spiaggia proibita.

Altri, soprattutto da La Maddalena, ne hanno messo in rilievo le tante contraddizioni e i comportamenti non sempre cristallini, su tutti quello di vivere a Budelli gratuitamente e senza titolo dopo aver percepito un lauto indennizzo a seguito della vendita giudiziale dell’isola nel 2016.

Da pochi giorni Mauro ha lasciato l’isola di Budelli, per trasferirsi su quella più grande de La Maddalena.

La casa di Budelli sarà oggetto di profonde ristrutturazioni ad opera del parco.

Lui si è trasferito in un appartamento in affitto alla periferia del paese, con una casa che guarda il mare, verso Palau e Punta Sardegna.

L’annuncio lo ha dato sui social, perché Mauro è da trent’anni un eremita, ma allo stesso tempo un abilissimo ed efficace comunicatore, con migliaia di contatti e follower su facebook e instagram.

La notizia della sua dipartita da Budelli è stata ripresa dai media di tutto il mondo.

Sono tantissime le esperienze che Mauro non ha potuto fare in questi anni, perché la sua vita è sempre stata su quella piccola porzione di terra fra Sardegna e Corsica.

Ma altrettante sono le esperienze che solo lui ha vissuto in prima persona, e che conserverà nella sua memoria a onde e granelli di quarzo di saggio e valoroso ottantaduenne.

Che effetto fa ora vivere su un’isola grande e popolata Mauro?”

Chissà cosa risponderebbe, lui che anziché parlare agli uomini ha preferito in questi trent’anni ascoltare la natura.

Magari un giorno lo andrò a cercare a La Maddalena e glielo chiederò.

“Il fatto che una cosa non sia concreta non significa che non sia reale. Su questa spiaggia, durante il giorno puoi sentire il sole scaldarti la pelle. Non vedi i raggi che ti toccano, ma il calore che avverti dimostrano che esistono veramente”

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